Domenica, Agosto 10, 2014
Riconoscere i limiti di ciò che facciamo, senza abbandonare stizziti il gioco, significa maturare. Questa è la vera umiltà: tornare ogni giorno sull’opera, perfezionarla, invece di disperarsi perché non è già perfetta.Marco Guzzi

Riconoscere i limiti di ciò che facciamo, senza abbandonare stizziti il gioco, significa maturare. Questa è la vera umiltà: tornare ogni giorno sull’opera, perfezionarla, invece di disperarsi perché non è già perfetta.

Marco Guzzi

Lunedì, Agosto 4, 2014
Alla fine sono arrivata a credere in una ricerca che io chiamo “La Fisica dell’Anima”, una forza della natura governata da leggi reali quanto la legge di gravità. La regola di questo principio funziona più o meno così: se sei abbastanza coraggiosa da lasciarti indietro tutto ciò che ti è familiare e confortevole e che può essere qualunque cosa, dalla tua casa a vecchi rancori, e partire per un viaggio alla ricerca della verità, sia esterna che interna, se sei veramente intenzionata a considerare tutto quello che ti capita durante questo viaggio come un indizio, se accetti tutti quelli che incontri strada facendo come insegnanti, e se sei preparata soprattutto ad affrontare e perdonare alcune realtà di te stessa veramente scomode, allora la verità non ti sarà preclusa. Mangia, prega, ama – autobiografia della scrittrice statunitense Elizabeth Gilbert
Domenica, Luglio 20, 2014
Domenica, Luglio 6, 2014
Scrivere … sempre

Scrivere … sempre

Domenica, Giugno 29, 2014
… Ama l’opera tua, che unicamente ti rassomigliaper divine tracce note a te sola.Unicamente puoi far vero in essa il sogno, e sogno il vero,e perdonare al tuo nemico, e rendere bene per male,e accogliere in un grido tutti i cuori viventi entro il tuo cuore.Ama l’opera tua, ch’è solo amore.
Ada Negri

… Ama l’opera tua, che unicamente ti rassomiglia
per divine tracce note a te sola.
Unicamente puoi far vero in essa il sogno, e sogno il vero,
e perdonare al tuo nemico, e rendere bene per male,
e accogliere in un grido tutti i cuori viventi entro il tuo cuore.

Ama l’opera tua, ch’è solo amore.

Ada Negri

Giovedì, Giugno 26, 2014
Tutto il trucco…

Perché tutto il trucco è fare ogni volta quello che si può, senza preoccuparsi di giudicare se quello che si può è poco o tanto, meno o più di altre persone. In questo senso, gli altri non esistono. Siamo noi davanti alla sfida di ogni momento, di quello che vogliamo fare, di quello che decidiamo di fare con l’istante che abbiamo tra le mani. Noi, pieni di difetti e di miserie, comunque non possiamo evadere da questo, fare a meno di decidere cosa fare del momento presente. In pratica tutta la scelta non è altro che una: fuggire oppure starci con tutto il cuore. Scegliere se onorare il momento.

Vuol dire anche, smettere di chiedersi se si è al posto giusto, o fare il bilancio di quello che si è dato e si è ricevuto fino ad ora, confrontarlo con gli altri. Il confronto è sempre viziato da una visione parziale e distorta, e anche in questo gli altri non esistono, siamo soli davanti alla scelta di che atteggiamento prendere, insoddisfazione o gratitudine. La scelta è inevitabile, qualsiasi ammontare di cose successe non la evacua, non ce ne libera. Anche questa è una scelta del momento. Se ti rinchiudi assumi un atteggiamento disonesto di fronte alla vita e tutto diventa più difficile e più arido. Ma se scegli la gratitudine ti apri alla meraviglia di cose nuove, cose nuove che fioriscono intorno a te, cose totalmente inaspettate e totalmente regalate.

Il bello è che possiamo mettere la mente a riposo. Non c’è niente da pensare, da decidere, da valutare. Siamo bravi, siamo capaci, siamo adeguati alla situazione, ci comportiamo bene, ci piacciamo… Perdita di tempo, stare a valutare tutte queste cose. La situazione è quella giusta per noi, ora. Quella da cui possiamo imparare qualcosa (che - tra parentesi - non è quasi mai quello che pensiamo noi). Siamo sempre al posto giusto al momento giusto. Il punto è soltanto un altro. Ci stiamo o non ci stiamo?  Da qui parte tutto, da qui tutto si sviluppa e può fiorire.

via https://dayone.me/hZ0zPC

Tutto il trucco…

Perché tutto il trucco è fare ogni volta quello che si può, senza preoccuparsi di giudicare se quello che si può è poco o tanto, meno o più di altre persone. In questo senso, gli altri non esistono. Siamo noi davanti alla sfida di ogni momento, di quello che vogliamo fare, di quello che decidiamo di fare con l’istante che abbiamo tra le mani. Noi, pieni di difetti e di miserie, comunque non possiamo evadere da questo, fare a meno di decidere cosa fare del momento presente. In pratica tutta la scelta non è altro che una: fuggire oppure starci con tutto il cuore. Scegliere se onorare il momento.

Vuol dire anche, smettere di chiedersi se si è al posto giusto, o fare il bilancio di quello che si è dato e si è ricevuto fino ad ora, confrontarlo con gli altri. Il confronto è sempre viziato da una visione parziale e distorta, e anche in questo gli altri non esistono, siamo soli davanti alla scelta di che atteggiamento prendere, insoddisfazione o gratitudine. La scelta è inevitabile, qualsiasi ammontare di cose successe non la evacua, non ce ne libera. Anche questa è una scelta del momento. Se ti rinchiudi assumi un atteggiamento disonesto di fronte alla vita e tutto diventa più difficile e più arido. Ma se scegli la gratitudine ti apri alla meraviglia di cose nuove, cose nuove che fioriscono intorno a te, cose totalmente inaspettate e totalmente regalate.

Il bello è che possiamo mettere la mente a riposo. Non c’è niente da pensare, da decidere, da valutare. Siamo bravi, siamo capaci, siamo adeguati alla situazione, ci comportiamo bene, ci piacciamo… Perdita di tempo, stare a valutare tutte queste cose. La situazione è quella giusta per noi, ora. Quella da cui possiamo imparare qualcosa (che - tra parentesi - non è quasi mai quello che pensiamo noi). Siamo sempre al posto giusto al momento giusto. Il punto è soltanto un altro. Ci stiamo o non ci stiamo? Da qui parte tutto, da qui tutto si sviluppa e può fiorire.

via https://dayone.me/hZ0zPC